Archive for the 'Politecnico di Torino' Category

Settimo Torinese, Laguna Verde e le case a basso prezzo.

Rassegna Stampa Italiana

Articolo comparso su “La Voce on line” del 25 settembre 2008 
——————————————–
La citta si appresta a diventare capofila per un progetto inedito che accomunera architettura ed ecologia: la casa da 100 K Euro che sara realizzata nell’ex area industriale di via Ferraris. 

La struttura, garantisce zero emissioni di CO2, grazie all’impiantistica fotovoltaica, all’utilizzo di superfici captanti energia solare per i mesi invernali, circolazione interna dell’aria per quelli estivi e a tutte le strategie passive adottabili per rendere l’edificio una macchina bioclimatica. 
Il contenimento dei costi di realizzazione e invece affidato all’impiego di prefabbricazione leggera e flessibile con elementi strutturali, apparati tecnici, attrezzature mobili come pareti/pannelli scorrevoli per la divisione interna degli alloggi; sistemi di chiusura o tamponamenti monoblocco fatti di componenti sostituibili che possano diversificare l’aspetto esterno, ma anche garantire un’estensione di quello interno come balconi, terrazzini e, logge. 

Il progetto, nato da un accordo fra Italcementi e lo studio d’architettura  Mario Cucinella, permettera di aver in citta il primo esempio d’abitazione ecosostenibile ma anche low cost visto che il suo costo dovrebbe aggirarsi sui 100 mila euro. 

Una cifra che non pregiudichera assolutamente la qualita o la durata dell’abitazione ma anzi, permettera a giovani coppie di avvicinarsi al mondo immobiliare oggi poco ricco d’occasioni a basso prezzo.

Gli esperti, intanto, hanno annunciato il bilancio energetico della Laguna Verde, la zona residenziale che sorgera sull’area Pirelli: il nuovo insediamento urbano che sta per nascere nel Comune di Settimo su un concept realizzato dall’architetto Pier Paolo Maggiora si contraddistinguera per essere il primo insediamento urbano italiano autosufficiente dal punto di vista energetico. 

Le controfacciate degli edifici saranno riviste con delle membrane microeoliche costituite da piccole ventoline del diametro di 20-25 cm, con ottimizzazione del rapporto tra superficie dell’involucro e volume riscaldato.
Verranno inseriti pannelli fotovoltaici di ultima generazione (silicio amorfo) integrati nell’architettura degli edifici rivestiti da “pelli intelligenti”, capaci di mutare le proprie caratteristiche fisico-meccaniche in base alle condizioni climatiche esterne. In questo modo riescono a coibentare lo spazio in modo sempre ottimale riducendo i loro spessori e aumentando le trasparenze. 
In pratica queste pelli svolgono la stessa funzione che svolgevano i muri di pietra spessi oltre un metro ma con un spessore di pochi centimetri.

Largo spazio all’utilizzo della domotica per il controllo dei parametri ambientali dentro gli uffici e le abitazioni e riduzione al minimo della raccolta rifiuti. Ogni isola di Laguna Verde sara infatti dotata di un proprio sistema di smaltimento e valorizzazione energetica dei rifiuti ad alto tasso di innovazione e a basso impatto ambientale.

Il progetto si inserisce in uno spazio di circa 815mila metri quadrati lungo l’asse di via Torino, in una zona dove oggi trova posto, tra gli altri, lo stabilimento Pirelli che verra dismesso in vista della realizzazione, sempre a Settimo ma in via Brescia, del piu tecnologico e avanzato stabilimento Pirelli del mondo. 
La forma urbana generale del progetto sara contraddistinta dalla grande via centrale sospesa, ricca di vitalita e funzioni pubbliche e private, commerciali di servizio e terziarie, una sorta di Broadway del sistema, un nastro sospeso sulla Laguna Verde. 
L’attivita di ricerca – il cui progetto di fattibilita e di realizzazione e affidato al Politecnico di Torino -rappresenta sicuramente uno dei punti di forza strutturale del progetto Laguna Verde.

Annunci

Laguna Verde: la città del futuro

Comunicato stampa

Pubblicato sul sito ufficiale del comune di Settimo Torinese, portale In Città (vedi la pagina originale).
—————————————–
Laguna Verde è uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana oggi esistenti in Italia, sia per i volumi interessati ma sia soprattutto per il livello qualitativo e concettuale del progetto.

Si tratta di una superficie di circa 815.000 m² lungo l’asse di via Torino, in una zona dove oggi trova posto, tra gli altri, lo stabilimento Pirelli che verrà dismesso in vista della realizzazione, sempre a Settimo ma in via Brescia, del più tecnologico e avanzato stabilimento Pirelli del mondo.

Laguna Verde si presenta come un modello di struttura urbana a elevato contenuto di sostenibilità ed elevati livelli di qualità architettonica, ambientale ed ecologica.

Il concept di Laguna Verde pensato dallo studio ArchA diretto dall’arch. Pier Paolo Maggiora riprende l’idea di open source, di dialogo architettonico. La concentrazione delle parti costruite avviene per blocchi compatti, come isole che affiorano in una laguna di verde fatta di parchi, giardini e aree verdi (2/3 dell’intera area disponibile per il verde).

Nella parte della “città pubblica” è prevista un’intera isola destinata alle funzioni di ricerca e alta formazione, che diventa per dimensione dello spazio disponibile la seconda funzione nell’ambito del progetto, alle spalle solo di quella residenziale.

L’attività di Ricerca – il cui progetto di fattibilità e di realizzazione è affidato al Politecnico di Torino – rappresenta sicuramente uno dei punti di forza strutturale del progetto Laguna Verde, intesa come una nuova urbanizzazione che guarda al futuro, in termini non solo architettonici ma anche funzionali. Il tema della Ricerca prende le mosse dai recenti accordi siglati con Pirelli per lo sviluppo di tecnologie di produzione innovative per pneumatici “intelligenti” e punta a riaffermare il modello Cittadella Politecnica anche in questo nuovo insediamento che si basa sul trinomio formazione ricerca e industria avendo per attori università, enti territoriali.
Francesco Profumo – Rettore del Politecnico di Torino ha così commentato: “alla luce di quanto sta avvenendo con i prodotti petroliferi, il cui costo sembra non voglia cessare di salire, sta diventando sempre più strategico e irrinunciabile focalizzare i nostri interventi sulla Ricerca, verso la realizzazione di processi e prodotti sostenibili. In quest’ottica anche il nuovo insediamento all’interno di Laguna Verde sarà concepito secondo logiche di sostenibilità ambientali e di prodotto ecocompatibile”.

Aldo Corgiat – Sindaco di Settimo Torinese : “ Il coinvolgimento del Politecnico oltre che accrescere la credibilità complessiva del progetto garantisce una significativa impronta internazionale a Laguna Verde. Prosegue quindi la collaborazione con Il Politecnico all’insegna del reinsediamento industriale sul territorio e degli investimenti sulla ricerca nelle nuove scienze, in particolare quella sui nuovi materiali.

Laguna Verde, Ecocity a Settimo

Rassegna stampa italiana
Italia Oggi, 18 giugno 2008

Articolo disponibile in formato PDF sul sito della rassegna stampa Laguna Verde del comune di Settimo Torinese

Pirelli e Intesa per edificare il quartiere sugli alberi da 1,3 miliardi.
—————————————————
Il Sindaco alle porte di Torino, Aldo Corgiat, illustra il progetto di Paolo Maggiora.

di Jan Pellissier
Un nuovo quartiere da un milione di metri quadrati che ospiti ogni giorno 30.000 persone, di cui 8.000 residenti. Numeri e superfici che, entro il 2015, diverranno realtà a Settimo Torinese, comune oggi da 47.000 abitanti nell’hinterland nord della città della mole.
Il progetto si chiama “Laguna Verde” ed è stato sviluppato finora da Pier Paolo Maggiora, che ha curato il concept con lo studio ArchA.
La nuova cittadella sorgerà lungo l’asse di via Torino tra l’autostradan e la Tav che vanno a Milano, dove ora si trova lo stabilimento Pirelli che verrà dismesso a breve, in vista della realizzazione di un nuovo impianto sempre a Settimo.
Oltre a Pirelli Tyre e al comune, nell’operazione immobiliare da 1,3 miliardi sono coinvolti anche Pirelli Real Estate e Intesa San Paolo, che si potrebero unire in un singolo consorzio.
Già ad Ottobre potremo avviare i preliminari per il cambio di destinazione d’uso nel piano regolatore”, ha assicurato il sindaco Aldo Corgiat, che con l’operazione tra diritti edificatori e vendita dei terreni percepirà tra 60 e 90 milioni di euro. “Il nostro obiettivo non è però fare cassa”, ha tranquillizzato Corgiat, “ma reinvestire in opere di funzione pubblica”.
Nel concept di Maggiora, che si sviluppa su 8150 metri quadrati in attesa che si liberino anche gli altri 200.000 occupati oggi da un cotonificio, sono previsti edifici privati per 650.000 metri quadrati, di cui: il 50% residenziale, il 19% per attività commerciale, il 17% ricerca e produzioni innovative, il 7% terziario e direzionale, il 7% tempo libero tra cui un palazzetto dello sport da 15.000 metri quadrati e una scuola da 25.000 metri quadrati; 13.300 saranno i posti auto, al verde saranno invece dedicati ben 320.000 metri quadrati.
Proprio l’attenzione al verde ha determinato la particolarità di tutti gli edifici e le strade, compresa la “broadway” pedonale: saranno tutti sopraelevati di 15-30 metri rispetto a terra. Sotto, immerse nel verde, le aree di parcheggio e le vie di accesso. Quindi parchi e giardini, a fare della laguna quel tassello di “congiunzione ambientale” lungo la cosiddetta tangenziale verde che, nell’idea dei progettisti, andrà dal parco della Mandria alla collina torinese.
In mezzo a tanto verde il comune intende costruire vari grattacieli e una stazione ferroviaria ad hoc, che unita all’attuale stazione di Settimo e a una terza che, nelle intenzioni, dovrebbe sorgere in direzione Brandizzo. Tutta da definire invece la situazione dei vari grattacieli, che stando al concept di Maggiora saranno 17. Il più alto sarà di molto superiore a quello torinese e contestatissimo di Intesa Sanpaolo: “Abbiamo pensato di farlo alto 215 metri perchè è esattamente l’altezza di Settimo sul livello del mare”, spiega Maggiora, “i 215 metri si ottengono sommando i circa 190 metri dell’effettiva struttura ai 25 di sopraelevazione dal terreno L’impressione che darà è di un libro sfogliato. Con due bracci puntati direttamente sul centro di Milano e sulla città di Ginevra”. Le altre 16 torri invece non supereranno i 143 metri.

Laguna verde: centralità urbana, innovazione, ricerca

Rassegna stampa italiana


Onde Quadre, sistema di informazione multimediale del Politecnico di Torino, del 12/6/2008
—————————————-
di Alessio Serra

Il Politecnico di Torino ha ospitato la presentazione di un’interessante iniziativa di cooperazione, denominato “Laguna verde: centralità urbana, innovazione, ricerca“, riguardante il più importante progetto di riqualificazione urbana oggi esistente in Italia.

Una città sopraelevata che avrà il proprio motore nella Ricerca, coordinata, ça va sans dire, dal Politecnico di Torino.
Laguna verde rappresenta il più importante progetto di riqualificazione urbana oggi esistente in Italia, non solo per dimensione quanto per la qualità del concept. Si tratta di una nuova area di tessuto urbano integralmente reinventato con i più elevati standard di sostenibilità ambientale.
Una città sopraelevata che avrà il proprio motore nella ricerca.
A presentare per primo il progetto ai presenti è stato Aldo Corgiat, sindaco di Settimo Torinese, comune situato nella periferia nord orientale del capoluogo. Sin dalle prime parole è trapelata la soddisfazione nell’aver coinvolto il Politecnico nel progetto, aumentandone pertanto la credibilità. In tema di collaborazioni che si vanno ad intrecciare e rafforzare reciprocamente, vi è quella che interessa Pirelli Tyre, proprietaria di numerosi lotti nell’area. Non solo, Pirelli, nell’ambito degli accordi stretti con il Politecnico, insedierà a Settimo e presso la Cittadella Politecnica, due centri di ricerca avanzata.
Corgiat ha evidenziato come Laguna Verde concretizzi una ricerca mirata al raggiungimento di più obiettivi. “Nella ricerca sui materiali” – ha proseguito – “Ipotizzando che tra venti anni saranno decisamente diversi da quelli impiegati finora”. I ragionamenti del sindaco Corgiat si sono poi diretti sul tema delle nuove energie, direzione nella quale si potrà specializzare la nuova area insediativa. “La sfida è consistita nella reinterpretazione della periferia, per costituire una nuova centralità urbana”.
Tratto distintivo del progetto è la ricucitura del tessuto urbano, attraverso un collegamento con le Tangenziali Verdi, rialzando l’abitato rispetto al suolo per rendere il verde più permeabile.
La realizzazione del progetto Laguna Verde darà luogo a tre “isole”, una delle quali vedrà insediarsi un distaccamento di ricerca del Politecnico, mentre le altre saranno destinate a privati e istituti di ricerca, anche stranieri.
L’architetto Pier Paolo Maggiora con la sua equipe dello studio ArchA è l’artefice del concept, delle linee guida del progetto Laguna Verde. “L’intervento” – ha spiegato “interessa una ‘ferita territoriale’ e si è operato per ricomporre il tessuto urbano con il verde. La sostenibilità in un’opera simile non è semplicemente ambientale e urbanistica, ma a tali inscindibili componenti si affiancano altri registri”. Quello antropoculturale, dal momento che la città non è esclusivamente infrastruttura tecnologica, ma è abitata dalle persone. “Non si è progettata una città dormitorio, nemmeno una sul modello della Défense, che una volta chiusi gli uffici, si svuota inesorabilmente” ha spiegato Maggiora. Altri registri riguardano la sostenibilità socio-gestionale e la natura economico-finanziaria dell’intervento.

In ultimo, non meno rilevante, il registro economico-finanziario: “In un’area attualmente di 815.00 m2, che diventeranno 1 milione, si realizzeranno 650.000 m2 di superficie edificata. Si stima un investimento di un miliardo e trecento milioni di euro, con un insediamento di 8.000 persone su 300.000 m2; sono previste connessioni importanti con il sistema dei trasporti viari e ferroviari. È impensabile” – ha concluso Maggiora – “Non valutare le implicazioni di così profondo intervento”.

Maggiora è passato poi alla descrizione delle caratteristiche del costruito, che privilegia la verticalità e la “sospensione” dal terreno. La connessione al sistema del verde rappresentato dalla tangenziale verde e dal Parco Fluviale del Po è stata attuata rialzando il piano della città di 12-15, sino a 30 m. La parte “bassa” rappresentata da una zoccolatura sottostante, ospiterà parcheggi e servizi e sarà celata da un verde “verticale”, come connessione con quello orizzontale.

Un sinuoso percorso pedonale congiungerà le 3 isole, connettendo dunque residenza, commerci, centri di ricerca. Al centro dell’area, emblema del progetto, la torre più alta tra quelle previste: un edificio di oltre 100m (!), che idealmente segnerà due importanti direttrici, una verso Milano, l’altra verso Ginevra.

In conclusione, l’architetto Maggiora ha ricordato l’ampio respiro del progetto, che coinvolgerà attraverso concorsi internazionali, professionisti di altre nazioni e giovani.

Per ultimo, ha preso la parola il Rettore del Politecnico, Francesco Profumo che aveva il compito di illustrare la Ricerca. La sua premessa ha riguardato un tema assai attuale: l’aumento delle quotazioni del petrolio. “Quando abbiamo iniziato a ragionare sul progetto” – ha detto Profumo – “il prezzo del barile era attorno ai 50 $, mentre oggi siamo a quota 150$, in continua crescita”. Questo per spiegare quanto sia necessaria la Ricerca ai fini della sostenibilità ecologica e al tempo stesso per non essere dipendenti dal petrolio.


Profumo ha poi menzionato l’Istituto europeo di tecnologia- IET, istituzione a livello comunitario che incentiva la collaborazione tra il mondo dell’università, della ricerca e delle imprese, per permettere all’Europa di rispondere adeguatamente alle sfide dell’economia mondiale. Il Politecnico partecipa alla “corsa” verso la ricerca tecnologica, coinvolgendo soggetti pubblici e privati, come accade nel progetto Laguna Verde.

Nella logica del miglioramento della qualità della vita e della ricerca di chi opera, il progetto punta a coniugare le strutture ad essa necessarie, con il territorio circostante.Dal punto di vista delle scadenze temporali, Profumo ha ricordato che, stanti le scadenze fissate dallo IET, dalla fine del 2009 si penserà a come insediare le attività.

A tal proposito il sindaco Corgiat ha ricordato che la Variante al Piano Regolatore deve ancora essere approvata ed è in discussione, in vista di un’approvazione che dovrà avvenire entro l’estate del 2009.

Al termine, OndeQuadre ha raccolto i commenti del Rettore Francesco Profumo Ascolta e dell’architetto Pier Paolo Maggiora Ascolta

Autore: Alessio Serra

Laguna Verde: affidata al Politecnico di Torino la progettazione dell’isola pubblica destinata alla ricerca

Comunicato Stampa

Laguna Verde: A Settimo Torinese la città del futuro tra Ricerca, Innovazione e Sostenibilità ambientale.

Torino, 13 giugno 2008

Laguna Verde è uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana oggi esistenti in Italia, sia per i volumi interessati ma sia soprattutto per il livello qualitativo e concettuale del progetto.

Si tratta di una superficie di circa 815.000 m² lungo l’asse di via Torino, in una zona dove oggi trova posto, tra gli altri, lo stabilimento Pirelli che verrà dismesso in vista della realizzazione, sempre a Settimo ma in via Brescia, del più tecnologico e avanzato stabilimento Pirelli del mondo.

Laguna Verde si presenta come un modello di struttura urbana a elevato contenuto di sostenibilità ed elevati livelli di qualità architettonica, ambientale ed ecologica.

Il concept di Laguna Verde pensato dallo studio ArchA diretto dall’architetto Pier Paolo Maggiora riprende l’idea di open source, di dialogo architettonico. La concentrazione delle parti costruite avviene per blocchi compatti, come isole che affiorano in una laguna di verde fatta di parchi, giardini e aree verdi (2/3 dell’intera area disponibile per il verde).

Nella parte della “città pubblica” è prevista un’intera isola destinata alle funzioni di ricerca e alta formazione, che diventa per dimensione dello spazio disponibile la seconda funzione nell’ambito del progetto, alle spalle solo di quella residenziale.

L’attività di Ricerca – il cui progetto di fattibilità e di realizzazione è affidato al Politecnico di Torino – rappresenta sicuramente uno dei punti di forza strutturale del progetto Laguna Verde, intesa come una nuova urbanizzazione che guarda al futuro, in termini non solo architettonici ma anche funzionali. Il tema della Ricerca prende le mosse dai recenti accordi siglati con Pirelli per lo sviluppo di tecnologie di produzione innovative per pneumatici “intelligenti” e punta a riaffermare il modello Cittadella Politecnica anche in questo nuovo insediamento che si basa sul trinomio formazione ricerca e industria avendo per attori università, enti territoriali.

Francesco Profumo – Rettore del Politecnico di Torino ha così commentato: “alla luce di quanto sta avvenendo con i prodotti petroliferi, il cui costo sembra non voglia cessare di salire, sta diventando sempre più strategico e irrinunciabile focalizzare i nostri interventi sulla Ricerca, verso la realizzazione di processi e prodotti sostenibili. In quest’ottica anche il nuovo insediamento all’interno di Laguna Verde sarà concepito secondo logiche di sostenibilità ambientali e di prodotto ecocompatibile”.

Aldo Corgiat Loia – Sindaco di Settimo Torinese : “ Il coinvolgimento del Politecnico oltre che
accrescere la credibilità complessiva del progetto garantisce una significativa impronta
internazionale a Laguna Verde. Prosegue quindi la collaborazione con Il Politecnico
all’insegna del reinsediamento industriale sul territorio e degli investimenti sulla
ricerca nelle nuove scienze, in particolare quella sui nuovi materiali.

____________________________________________
Per informazioni:

Tiziana Vitrano – relazioni con i media – Politecnico di Torino:
telefono: 011 5646183 – Posta elettronica: relazioni.media@polito.it

Dario Netto – ufficio stampa sindaco Comune di Settimo Torinese
telefono: 338 8207743


Laguna Verde Blog

Questo blog ripropone i post del sito principale del blog di Laguna Verde, che è all'indirizzo blog.laguna-verde.net., per favorirne la diffusione e la disponibilità.

————

Categorie

Accessi a questo sito

  • 8.271 (da agosto 2008)
Annunci