Archive Page 2

Immagini di Laguna Verde (2), Asse Nord Ovest.

(Immagine pubblicata sul sito del comune di Settimo Torinese)

Ecco la mappa che fornisce una visione del progetto lungo l’asse Nord Ovest.

Annunci

Immagini di Laguna Verde (1), Area di Intervento

(Immagine pubblicata sul sito del comune di Settimo Torinese)

La laguna verde è un modello di struttura urbana, ad elevato contenuto di sostenibilità situata in un contesto ambientale naturale e culturale di grande pregio, al centro del parco fluviale del Po e del contiguo Parco della Collina Torinese e verso nord ovest è collegato alla Tangenziale verde ciclabile.

Ecco la mappa con segnata l’area dell’intervento:

Laguna Verde: la città del futuro

Comunicato stampa

Pubblicato sul sito ufficiale del comune di Settimo Torinese, portale In Città (vedi la pagina originale).
—————————————–
Laguna Verde è uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana oggi esistenti in Italia, sia per i volumi interessati ma sia soprattutto per il livello qualitativo e concettuale del progetto.

Si tratta di una superficie di circa 815.000 m² lungo l’asse di via Torino, in una zona dove oggi trova posto, tra gli altri, lo stabilimento Pirelli che verrà dismesso in vista della realizzazione, sempre a Settimo ma in via Brescia, del più tecnologico e avanzato stabilimento Pirelli del mondo.

Laguna Verde si presenta come un modello di struttura urbana a elevato contenuto di sostenibilità ed elevati livelli di qualità architettonica, ambientale ed ecologica.

Il concept di Laguna Verde pensato dallo studio ArchA diretto dall’arch. Pier Paolo Maggiora riprende l’idea di open source, di dialogo architettonico. La concentrazione delle parti costruite avviene per blocchi compatti, come isole che affiorano in una laguna di verde fatta di parchi, giardini e aree verdi (2/3 dell’intera area disponibile per il verde).

Nella parte della “città pubblica” è prevista un’intera isola destinata alle funzioni di ricerca e alta formazione, che diventa per dimensione dello spazio disponibile la seconda funzione nell’ambito del progetto, alle spalle solo di quella residenziale.

L’attività di Ricerca – il cui progetto di fattibilità e di realizzazione è affidato al Politecnico di Torino – rappresenta sicuramente uno dei punti di forza strutturale del progetto Laguna Verde, intesa come una nuova urbanizzazione che guarda al futuro, in termini non solo architettonici ma anche funzionali. Il tema della Ricerca prende le mosse dai recenti accordi siglati con Pirelli per lo sviluppo di tecnologie di produzione innovative per pneumatici “intelligenti” e punta a riaffermare il modello Cittadella Politecnica anche in questo nuovo insediamento che si basa sul trinomio formazione ricerca e industria avendo per attori università, enti territoriali.
Francesco Profumo – Rettore del Politecnico di Torino ha così commentato: “alla luce di quanto sta avvenendo con i prodotti petroliferi, il cui costo sembra non voglia cessare di salire, sta diventando sempre più strategico e irrinunciabile focalizzare i nostri interventi sulla Ricerca, verso la realizzazione di processi e prodotti sostenibili. In quest’ottica anche il nuovo insediamento all’interno di Laguna Verde sarà concepito secondo logiche di sostenibilità ambientali e di prodotto ecocompatibile”.

Aldo Corgiat – Sindaco di Settimo Torinese : “ Il coinvolgimento del Politecnico oltre che accrescere la credibilità complessiva del progetto garantisce una significativa impronta internazionale a Laguna Verde. Prosegue quindi la collaborazione con Il Politecnico all’insegna del reinsediamento industriale sul territorio e degli investimenti sulla ricerca nelle nuove scienze, in particolare quella sui nuovi materiali.

UE: Politecnico di Torino candidato a sede istituto innovazione

Rassegna stampa nazionale

Pubblicato su “Università-Oggi”, quotidiano on line a cura di AGI – Agenzia Italia, 11 giugno 2008. 


(AGI) – Torino, 11 giu. – Sessantamila metri quadri di nuova edificazione all’interno del nascente quartiere Laguna Verde di Settimo Torinese, progettato dallo studio “Archa ” diretto da “Pier Paolo Maggiora“.

Potrebbe essere questa la sede nel 2013 di uno o piu’ “Kic” (Knowledge and innovation community) dell’Istituto europeo per l’innovazione e la tecnologia (Iet).

L’annuncio l’ha dato oggi Francesco Profumo, rettore del Politecnico di Torino, il migliore d’Italia secondo i dati della “Grande guida delle Universita’” Repubblica/Censis resi noti ieri.

I Kic saranno dei poli di attrazione di ricercatori focalizzati su determinati temi, il nostro vorrebbe esserlo sui materiali di nuova concezione” – ha spiegato Profumo -.  “Si sono candidate 270 citta’, ed oggi ce ne sono ancora 56 in corsa. L’ultima scrematura ancora da definire avverrà a 2009, e con il nuovo programma quadro Ue dal 2014 lo Iet dovrebbe diventare pienamente operativo”.

L’intenzione della comunita’ europea e’ creare una nuova grande struttura d’eccellenza che fermi la fuga di molti cervelli europei verso Stati Uniti e l’emergente Asia, per questo allo Iet sono gia’ stati destinati 300 milioni di euro.

Decisivo sara’ l’apporto dei privati, che dovranno essere profondamente coinvolti nei Kic” – ha spiegato ancora Profumo -. “L’area di Settimo che abbiamo individuato equivale come superficie grosso modo a quella del raddoppio della sede storica del Politecnico, quindi e’ piu’ che sufficiente ad accogliere al meglio il centro”.

Il costo dell’area dovrebbe aggirarsi intorno ai 120 milioni di quadri e sara’ in massima parte finanziato dai privati. E’ invece stato escluso che il Kic sia collocato all’interno dei 300.000 metri quadri acquistati dagli enti pubblici torinesi nella parte nord dello stabilimento di Mirafiori, e gestite dal 2005 dalla societa’ Tne.

In quelle aree noi siamo gia’ fortemente impegnati col centro di design” – ha concluso Profumo -. “Su Settimo l’impegno e’ focalizzato all’assegnazione del Kic che qualora non dovesse avvenire, ci costringera’ ad uscire completamente dall’area”. (AGI)

Edilizia: Nasce a Settimo Torinese La Citta’ Sopraelevata

Rassegna stampa italiana
(pubblicato sul sito di Yahoo Italia Finanza l’11 giugno 2008)

Torino, 11 giu. – (Adnkronos) – Sara’ la cittadella del futuro, completamente sopraelevata, caratterizzata da alte torri. E’ ‘Laguna Verde’, uno dei piu’ grandi progetti di riqualificazione urbana esistenti in Italia, messo a punto dallo studio ArchA dell’architetto Pier Paolo Maggiora, che sorgera’ a Settimo Torinese, alle porte del capoluogo piemontese, sull’area dove oggi trova posto, tra l’altro, lo stabilimento Pirelli che verra’ dismesso in vista della realizzazione, sempre a Settimo, della piu’ tecnologica e avanzata unita’ produttiva del Gruppo in Italia. L’investimento complessivo per la realizzazione del progetto, che nelle intenzioni dovrebbe poter mostrare il cantiere finito in occasione dell’Expo del 2015, e’ di 1,2 mld di euro.

La superficie interessata si estente per 815 mila metri quadrati, di cui 650 mila destinati ad edifici privati (50% residenziale, 19% attivita’ commerciale, 17% ricerca e produzioni innovative, 7% terziario altrettanto per il tempo libero) e 320 mila di verde pubblico. E’ prevista, inoltre, un’isola per la ricerca di 60 mila metri quadrati, un palazzetto dello sport, piscina, scuola e museo. Le strutture emergeranno come isole che affiorano in una laguna di verde fatta di parchi e giardini. Il verde, in tutto i 2/3 dell’intera area, si estendera’ su due piani.

Il primo, orizzontale, rappresentera’ la continuita’ tra la tangenziale verde a Nord di Torino, il Parco del Po e la collina. Il secondo sara’ il verde artificiale che racchiudera’ all’interno i parcheggi per auto (13.300 posti autoin tutto), sopra ai quali si snodera’ la citta’ con la sua passeggiata pedonale sopraelevata sulla quale di affacceranno le attivita’ commerciali.

Laguna Verde, Ecocity a Settimo

Rassegna stampa italiana
Italia Oggi, 18 giugno 2008

Articolo disponibile in formato PDF sul sito della rassegna stampa Laguna Verde del comune di Settimo Torinese

Pirelli e Intesa per edificare il quartiere sugli alberi da 1,3 miliardi.
—————————————————
Il Sindaco alle porte di Torino, Aldo Corgiat, illustra il progetto di Paolo Maggiora.

di Jan Pellissier
Un nuovo quartiere da un milione di metri quadrati che ospiti ogni giorno 30.000 persone, di cui 8.000 residenti. Numeri e superfici che, entro il 2015, diverranno realtà a Settimo Torinese, comune oggi da 47.000 abitanti nell’hinterland nord della città della mole.
Il progetto si chiama “Laguna Verde” ed è stato sviluppato finora da Pier Paolo Maggiora, che ha curato il concept con lo studio ArchA.
La nuova cittadella sorgerà lungo l’asse di via Torino tra l’autostradan e la Tav che vanno a Milano, dove ora si trova lo stabilimento Pirelli che verrà dismesso a breve, in vista della realizzazione di un nuovo impianto sempre a Settimo.
Oltre a Pirelli Tyre e al comune, nell’operazione immobiliare da 1,3 miliardi sono coinvolti anche Pirelli Real Estate e Intesa San Paolo, che si potrebero unire in un singolo consorzio.
Già ad Ottobre potremo avviare i preliminari per il cambio di destinazione d’uso nel piano regolatore”, ha assicurato il sindaco Aldo Corgiat, che con l’operazione tra diritti edificatori e vendita dei terreni percepirà tra 60 e 90 milioni di euro. “Il nostro obiettivo non è però fare cassa”, ha tranquillizzato Corgiat, “ma reinvestire in opere di funzione pubblica”.
Nel concept di Maggiora, che si sviluppa su 8150 metri quadrati in attesa che si liberino anche gli altri 200.000 occupati oggi da un cotonificio, sono previsti edifici privati per 650.000 metri quadrati, di cui: il 50% residenziale, il 19% per attività commerciale, il 17% ricerca e produzioni innovative, il 7% terziario e direzionale, il 7% tempo libero tra cui un palazzetto dello sport da 15.000 metri quadrati e una scuola da 25.000 metri quadrati; 13.300 saranno i posti auto, al verde saranno invece dedicati ben 320.000 metri quadrati.
Proprio l’attenzione al verde ha determinato la particolarità di tutti gli edifici e le strade, compresa la “broadway” pedonale: saranno tutti sopraelevati di 15-30 metri rispetto a terra. Sotto, immerse nel verde, le aree di parcheggio e le vie di accesso. Quindi parchi e giardini, a fare della laguna quel tassello di “congiunzione ambientale” lungo la cosiddetta tangenziale verde che, nell’idea dei progettisti, andrà dal parco della Mandria alla collina torinese.
In mezzo a tanto verde il comune intende costruire vari grattacieli e una stazione ferroviaria ad hoc, che unita all’attuale stazione di Settimo e a una terza che, nelle intenzioni, dovrebbe sorgere in direzione Brandizzo. Tutta da definire invece la situazione dei vari grattacieli, che stando al concept di Maggiora saranno 17. Il più alto sarà di molto superiore a quello torinese e contestatissimo di Intesa Sanpaolo: “Abbiamo pensato di farlo alto 215 metri perchè è esattamente l’altezza di Settimo sul livello del mare”, spiega Maggiora, “i 215 metri si ottengono sommando i circa 190 metri dell’effettiva struttura ai 25 di sopraelevazione dal terreno L’impressione che darà è di un libro sfogliato. Con due bracci puntati direttamente sul centro di Milano e sulla città di Ginevra”. Le altre 16 torri invece non supereranno i 143 metri.

Le palafitte della città futura

Rassegna stampa italiana


La Stampa, 12 giugno 2008

Articolo disponibile in formato PDF sul sito della rassegna stampa del comune di Torino
documento n.
78341603.pdf

Settimo, torri e palafitte, è Laguna Verde la città del futuro.
—————————————————
Laguna Verde, l’ecocity avveniristica sarà costruita a Settimo Torinese.

di Giovanna Favro

Un miliardo e trecento milioni di investimenti.

Una città tutta sopraelevata, costruita su palafitte che reggeranno strade (o meglio: passerelle pedonali) e palazzi. E sotto, un mare verde.

Sopra alle piattaforme aeree ci saranno residenze, negozi, areee per l’intrattenimento e la ricerca scientifica, compresi museo, palasport, scuola e piscina, e edifici con un’altezza media di 100 metri, compresi veri e propri grattacieli, costruiti sulle palafitte, alti fino a 215 metri. Sotto le isole edificate, ecco una distesa di alberi, prati e fiori che riunirà, senza soluzione di continuità, il parco La Mandria e il parco del Po.

Non è una città ideale né un fumoso e avveniristico progetto che prenderà corpo chissà quando. E’ “Laguna Verde”, e sorgerà sul serio molto presto, grazie a uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana e di “ecocity” d’Italia: prevede un miliardo e 300 milioni di investimenti ed è ritenuto uno dei più sofisticati ed ecocompatibili del pianeta.

Sorgerà su 815.000 metri quadri a Settimo Torinese, nel rettangolone compreso fra la tangenziale, la ferrovia Torino-Milano, il centro di Settimo e il confine con Torino da corso Romania. L’area sarà solcata da una strada area principale, una “Broadway” curvilinea su cui si affacceranno le attività commerciali e ricreative e dalla quale partiranno le passerelle di collegamento per le diverse “isole”: 6 ad uso pubblico e 22 private, con in queste ultime i parcheggi, 3 piastre commerciali, 2 centri di ricerca privati (si parla di una multinazionale asiatica e un ateneo straniero), 16 isole residenziali e un hotel. Nelle sei isole pubbliche sono previsti museo, palasport, piscina, scuola e un polo di ricerca scientifica del Politecnico, dedicato ai nuovi materiali.

Ne hanno parlato ieri il rettore del Poli Francesco Profumo, il sindaco di Settimo Aldo Corgiat e Pier Paolo Maggiora che firma il progetto con lo studio ArchA. Si tratta dell’area della vecchia fabbrica Pirelli, che verrà dismessa in vista della realizzazione (sempre a Settimo ma in via Brescia), del più avanzato stabilimento Pirelli del mondo.

Questa zona, come ha detto il sindaco, rischiava di finire come molte periferie ex industriali. Invece, i proprietari delle aree si sono uniti per creare un progetto unitario in un comitato promotore, destinato a diventare un consorzio fra 7-8 soggetti fra cui Comune, Pirelli, Intesa SanPaolo, Ipi, Ifas, Sefas.

Il Poli vuol insediare uno o più “Kic” (Knowledge and innovation community) promossi con l’Istituto Europeo di Tecnologia, “ma l’attività di ricerca il cui progetto di fattibilità e realizzazione è affidato al Politecnico” – dice il sindaco – “è un punto di forza di questa nuova urbanizzazione che riguarda il futuro”.

Se per Profumo “è sempre più irrinunciabile focalizzarci su processi e prodotti sostenibili”, per Maggiora “la sostenibilità non sarà solo naturalistica, ma antropo-culturale, socio-gestionale ed economico-finanziaria”.

Quanto ai tempi, Corgiat prevede i preliminari di variante al piano regolatore a ottobre: “Rilascerò i primi permessi di costruire a fine anno.”


Laguna Verde Blog

Questo blog ripropone i post del sito principale del blog di Laguna Verde, che è all'indirizzo blog.laguna-verde.net., per favorirne la diffusione e la disponibilità.

————

Categorie

Accessi a questo sito

  • 8.271 (da agosto 2008)
Annunci